Disegno di legge in parlamento dopo la proposta del Collegio Capitani Da un articolo di A. Ghiara del Secolo XIX di Genova

Lettich: Chiediamo uin incentivo come quello concesso agli autrasportatori

Detassare le spese di formnazione dei marittimi; e' questa l idea lanciata dal Collegio Nazionale Capitani, con la stesura di un disegno di legge che ha da poco cominciato il suo cammino parlamentare. Il testo presentato in Senato da Manuela Granaiola e fatto proprio alla Camera da Mario Tullo, potrebbe trovare posto come emendamento alla legge finanziaria o al decreto milleproroghe. L' impegno per lo Stato sarebbe di circa 1,1 milioni di euro all anno, contro 10 milioni recentemente assegnati sempre per la formazione, al settore dell autotrasporto. Tutto il sistema dei corsi " spiega il presidente del collegio Giovanni Lettich - ha un costo molto elevato per i marittimi. Alcuni Armatori se ne fanno carico personalmente, molti altri chiedono ai lavoratori di presentarsi coi corsi gia' fatti. La situazione e' diventata ancora piu' pesante con l imminente entrata in vigore degli emendamenti di Manila 2010 alla Convenzione STCW 1978 , come previsto dal decreto legislativo 71 del 12 maggio 2015. Il decreto ha ridefinito la disciplins riguardante i requisiti minimi di formazione della gente di mare. Impone alle amministrazioni competenti in materia di assicurare che i lavoratori marittimi ricevano una formazione conforme ai requisiti richiesti dalla STCW e siano in possesso dei relativi certificati. Gli equipaggi devono anche essere abilitati in conformita' Alla Convenzione Internazionale per la Salvaguardia della Vita in Mare del 1974 e essere in possesso dei relativi certificati. Senza i certificati di competenza i marittimi non possono lavorare ed e' la stessa compagnia che se ne fa garante, in quanto soggetta a sanzioni pecuniarie o addirittura al fermo nave. Per l'ottenimento e il rinnovo di questi certificati, il decreto 71 richiede che i marittimi abbiano effettuato le attivita' di formazione, aggiornamento ed adeguamento previste dagli emendamenti di Manila. In base alla circolare 8 del 27 dicembre 2011 del Comando Generale delle Capitanerie di Porto-, tutti i cerificati di competenza scadono .il primo gennaio del 2017 La mancata sostituzione con nuovi certificati di quelli in scadenza "avverte Lettich - determinera' l impossibilita' per i lavoratori italiani di continuare a prestare la propria opera lavorativa. E conclude " Per l autotrasporto sono stati stanziati 10 milioni di euro per effettuare 30 ore di formazione. Per i marittimi finora nulla. Abbiamo una categoria dimenticata, anche se il ministero di riferimento e' lo stesso, quello dei Trasporti.


pubblicata il 27/10/2016 00:00:00