ECCO I PROTAGONISTI DELLO SHIPPING

ECCO I PROTAGONISTI DELLO SHIPPING

Un premio San Giorgio speciale quest’anno, non solo per la presenza di una platea di addetti ai lavori molto qualificata, ma anche per i messaggi incoraggianti che sono stati lanciati; non è stata certo una cerimonia compassata ma un incontro tra generazioni, un’occasione per rifettere sul futuro della formazione e del lavoro marittimo.

A cominciare dal moderatore che ha guidato la manifestazione e i suoi ospiti con entusiasmo: il giovane Comandante Manuel Pollio, diplomatosi al Nautico di Genova con il massimo dei voti, attualmente iscritto al corso universitario di Maritime Science and Technology. Ha esordito centrando il filo conduttore della mattinata: “Questa nostra scuola è la nostra casa, che ci ha accolti e proseguirà a farlo nel tempo; merita tenere alta la fiamma del nostro orgoglio e spirito di appartenenza!”

Il preside Paolo Fasce, che ha proposto un “Albo d’oro" dei premi che sono stati consegnati e lo saranno in divenire”. Il prof. Giorgio Roth, preside della Scuola Politecnica di Genova, che ha ricordato l’antico legame tra l’ITN ed Ingegneria navale e il primato della nostra città nel settore delle costruzioni navali; il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi si è unito all’intenzione di salvaguardare e fare crescere non solo la nostra flotta ma anche la cultura marittima del nostro paese.

Fondamentale il discorso del presidente del Collegio Giovanni Lettich, che ha voluto presentare con forza i due disegni di legge elaborati dalla nostra associazione: se approvati potrebbero veramente dare un impulso alle vocazioni dei giovani e aiutare chi già lavora sul mare. Si tratta della proposta di sovvenzione per i diplomati dei corsi obbligatori per l’imbarco e la defiscalizzazione delle spese che i marittimi in attività sono obbligati ad affrontare per l’aggiornamento professionale.

L’armatore Stefano Messina, uno dei più fedeli sostenitori della manifestazione, ha sorpreso la platea: “Oggi io qui penso ai ragazzi meritevoli ma anche a tutti gli altri non premiati, che sono tanti e ai quali comunque spetta un incentivo: noi abbiamo bisogno di loro, che vengano a battere alle porte dei nostri uffici!”.

L’imprenditore Aldo Spinelli ha concluso con grande partecipazione, rievocando commosso il padre Roberto (al quale è dedicata una borsa di studio), deceduto nel 1958 durante il naufragio della nave mercantile “Bonitas”; insieme a lui, quella notte di tempesta nell’Atlantico, morirono 21 uomini di equipaggio.

Il Collegio Nazionale Capitani ringrazia tutti coloro che sono intervenuti alla cerimonia del premio San Giorgio, in particolare la gentilissima Giulia De Benedetti per il servizio fotografico, ampiamente utilizzato su questo numero di “Vita e Mare”.

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